Perché asciugare il filamento prima di stampare

Il filamento assorbe umidità dall’aria. Nell’ugello caldo quell’acqua diventa vapore e rovina la stampa: bolle, fili, superfici ruvide e strati deboli.

Cosa succede quando il filamento è umido

Il produttore Bambu Lab lo sintetizza così: con l’umidità si ottengono fili e pezzi che si rompono facilmente [1]. Nella pratica i segni sono questi [2]:

Con il tempo l’acqua può anche danneggiare il materiale: il PLA puro può perdere resistenza per idrolisi [3], e il nylon assorbe molta umidità, con perdite di rigidità fino a un terzo del valore da secco in alcuni casi [3].

Quali materiali ne soffrono di più

Quando serve davvero asciugare

Valori orientativi per asciugare

FilamentoTemperaturaTempo
PLA40–50 °C (mai oltre ~55 °C)4–6 ore
PETG60–70 °C4–6 ore (fino a 8)
ABS / ASA65–80 °C4–8 ore
TPU55–70 °C6–12 ore
Nylon (PA6, PA12)70–90 °C8–12 ore

Valori da PrintPal [2]. Bambu Lab indica temperature più alte (per esempio 65–75 °C per il PLA, 12 ore) perché sono temperature del piatto con il coperchio di asciugatura, non del filamento [1]. Se usi un essiccatore dedicato, segui i valori della tabella. Per i passi pratici vedi la guida come asciugare il filamento.

Come conservarlo dopo

Ultima verifica delle fonti: novembre 2026. I valori sono indicativi: controlla sempre la scheda del produttore della tua bobina.

Fonti